Consulenza ecommerce

15 Ottobre 2018
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15 Ottobre 2018 admin

Consulenza ecommerce

Consulenza ecommerce.

Sul sito abbiamo varie tipologie di “cosulenza ecommerce” che offriamo a chiunque abbia (o pensi di avviare) un negozio online.
Consulenza ecommerce è quindi una nostra offerta rivolta a tutti coloro ritengano di non affrontare da soli specifiche criticità.
Il grosso delle persone vede l’opportunità del commercio elettronico in un’ottica completamente sbagliata.
Due sono di solito le spinte propositive che entusiasmano le persone, e sono entrambe sbagliate.
E cioè che il commercio elettronico è economico da avviare e semplice da mettere in pratica.
Quante volte vi è capitato di pensare a questa opportunità?

Banalizzare una cosa in realtà molto complessa solo perché a buon mercato non rendendosi conto nemmeno del fatto che non è vero che è a buon mercato.
Qual’è il risultato? Che il 90% degli ecommerce che partono chiudono entro il primo anno di vita.

E quante volte questi due aspetti hanno pungolato questa vostra voglia di provarci?
Ma potrebbe chiarire il tutto un dato di fatto, perché i fatti sono fatti: il 90% degli ecommerce chiude entro il primo anno di vita.
Guardate il paradosso: il commercio elettronico cresce ogni anno ma quasi tutti gli ecommerce che partono chiudono in tempi rapidi… perchè?
La spiegazione è semplice e risiede nel fatto che dietro il commercio elettronico c’è una disinformazione spaventosa.
Vediamo alcuni dei principali miti che alimentano questa insensata voglia di aprire senza competenze e mezzi:

  • Si parte semplicemente e velocemente: un sito, dei prodotti e via.. si va online.Questo errore, figlio
  • della fretta, è un classico.Vi assicuro che la quasi totalità delle persone che si avventurano nel commercio elettronico cadono in questa trappola.Banalizzare una cosa in realtà molto complessa solo perché a buon mercato non rendendosi conto nemmeno del fatto che non è vero che è a buon mercato.Ci sono 3 FASI nella nascita di un’attività online: lo studio, l’avvio e la divulgazione.Lo studio è molto complesso e tutt’altro che economico ed è in questa fase che la “consulenza ecommerce” diventa necessaria se non vitale.Cosa vendere? Come? A chi? Com’è la concorrenza? Ecc ecc.L’avvio è semplice, si va da una web agency e con 500/1000/2000euro si ha il sito, poi si apre la partita iva e via…La divulgazione è un’opera da professionisti invece. Marketing e SEO in un progetto complesso che vi deve portare dall’avere zero persone sul sito ad essere conosciuti.Quindi 3 FASI, ma le persone molto spesso fanno solo quella in mezzo… comprare un sito.

    Un sito acerbo, un qualunque qualunque catalogo drop e via… si va online!

    Qual’è il risultato? Che il 90% degli ecommerce che partono chiudono entro il primo anno di vita.

  • I marketplaces… perché non usare questi potenti srumenti?Anche qui c’è molta disinformazione.Credo di aver risposto in maniera esauriente in QUESTO articolo.In sostanza i marketplaces sono tutt’altro che degli ambienti confortevoli dove confrontarsi.
  • L’investimento è cosi basso…Nel primo punto abbiamo parlato delle 3 FASI.La prima (lo studio) è molto costosa, comprende le consulenze sugli ecommerce, sul mercato, la redazione di una business plan ecc.La seconda fase, l’avvio, è economica e banale.La terza, la divulgazione, è complessa e costosissima.Banalmente le persone saltano la prima e la terza… avviando solamente un sito che vene buttato sul web destinato ad andare incontro ad una morte certa o quasi.
  • Abbasso i prezzi e non ce n’è per nessuno!Questo punto l’ho ampiamente trattato in QUESTO articolo.La strategia dell’abbassare i prezzi è quasi sempre una strategia perdente che trascina il negozio in condizioni spiacevoli.
  • Ho un ricarico del 40% … cosa voglio di più?Wow… bel margine.Ma hai considerato soltanto la differenza tra quanto paghi la fornitura e quello che è il prezzo al cliente finale, giusto?E le altre spese? Le spese fisse? Le tasse/adempimenti? Una quota parte per l’aggiornamento del sito/strumenti sul lungo periodo? Il costo dell’acquisizione del cliente? Ecc, ecc.Insomma la marginalità, se osservata al di fuori del contesto, lascia il tempo che trova.

commercio elettronico

Immagino che il concetto di “consulenza ecommerce” sia adesso meno sgradevole.
Per puro diletto, vediamo qual’è il costo reale di avvio di un’attività online minimale, povera oserei dire.
Abbiamo detto 3 fasi.
La prima, lo studio, è fatta di consulenze.
Cosa vendere? Come? A chi? Com’è la concorrenza? Ecc ecc.
Per rispondere a queste domande vi servono dei professionisti esperti e, ve lo anticipo, si fanno pagare bene.
Per quanto possiate stare bassi, difficilmente spenderete meno di 3000-5000euro senza delegare persone di poco valore.
Poi c’è l’avvio, qui potete spendere poco (infatti è di solito l’unica cosa che le persone fanno).
Un sito decente vi costa sui 2000euro, stando bassi, perché stiamo parlando di un progetto low cost.
Poi ci sono altre spese come il commercialista, l’apertura della patita iva, il pagamento del catalogo (lo sapevi che i cataloghi drop migliori hanno un costo, giusto?) ed altro… diciamo altri 1000euro.
Infine la divulgazione.
Un progetto di marketing decente non vi costerà mai meno di 500euro mensili.
Tra pubblicità, social e SEO è praticamente impossibile non mettere in conto almeno quella cifra.
In più le spese, c’è il catalogo drop, il commercialista, i contributi, e tutta una serie di voci che difficilmente riuscirete a far stare sotto i 600euro al mese.
Facciamo due conti.
4000 + 2000 + 1000 + (500*12) + (600*12) = circa 20000euro.
Mi spiace se pensavate fosse economico, ma credo sia meglio che conoscete la verità.
Inoltre, c’è un trend di crescita che il primo anno vi porterà ad avere risultati deludenti.
Dovete essere comunque in grado di sostenervi anche se il negozio non muove inizialmente numeri importanti.
Quanto vi serve per vivere? Facciamo finta 1000euro?
Quindi per poter avviare senza pressione il negozio è bene avere una disponibilità di oltre 30mila euro.
Quanto è diverso rispetto a come immaginavate fosse?
Se volete possiamo aiutarvi a mettere in piedi il vostro business online, potete contattarci QUI.
Ma come avrete potuto intuire da questo articolo, se contattate noi, vi affiderete a professionisti di livello che hanno un costo.
Il consiglio è, però, affidatevi a noi o ad altri colleghi più costosi o economici… ma evitate l’improvvisazione.
Il fai da te difficilmente vi porterà lontano.

 

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Comment (1)

  1. Flavia V.

    Articolo davvero interessante, mi ha aiutata a fare chiarezza su come funziona nello specifico una consulenza per E-commerce.

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